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THAPSOS (Penisola Magnisi) di Siracusa. A pochi chilometri da Siracusa dopo avere attraversato la fertile piana della Targia ed aver oltrepassato l'abitato di Fondaco Nuovo, ecco le bianche pareti di arenaria della Penisola Magnisi, l'antica Thapsos, che in greco significa letteralmente luogo di sepoltura.
Lunga 2 km e larga al massimo 700 m, l'area archeologica di Thapsos rappresenta una naturale estenzione e completamento della riserva "Saline di Priolo", da cui dista poche centinaia di metri.
Quest'area è di inestimabile valore archeologico e naturalistico. L'intera zona è costellata infatti dalle testimonianze della civiltà preistorica e protostorica (XV-IX a.c.) di Thapsos: necropoli a grotticelle e fondamenta delle abitazioni del primo villaggio organizzato conosciuto in Sicilia.
Sotto il profilo naturalistico l'area conserva un habitat steppico che ospita una popolazione nidificante di Calandra e Calandrella con densità raramente riscontrate in Europa. In primavera la penisola è luogo di sosta vitale per migliaia di passeriformi migratori tra cui il rarissimo Culbianco isabellino e la Monachella.
www.lipu.it/Oasi/oasi_58_priolo.htm
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